›› Bikers' Classics ›› News ›› Baker, il vincitore della Daytona, ritorna sulla sua Yamaha 250

Baker, il vincitore della Daytona, ritorna sulla sua Yamaha 250

Se c’era ancora un dubbio sul fatto che Steve Baker potesse battere Kenny Roberts, la vittoria del 1977 l’ha smentito. Baker vinceva la Daytona 100 per le 250cc dopo l’abbandono di Roberts.

Pure il giorno dopo si aggiudicava la Daytona 200, davanti a Roberts. Più tardi, nello stesso anno, il pilota della Yamaha diventava il primo pilota americano a vincere il tiolo del campionato di velocità, e questo grazie al suo titolo mondiale F750.
In occasione della Bikers’Classics non correrà solamente con la OW31 ma anche con una Yamaha OW17 completamente rimessa a nuovo. Baker ha dei bei ricordi di questa moto attualmente in possesso del proprietario di YCRT, Ferry Brouwer. “La Daytona 100 era più di un anticipo della 200 Miglia poichè correvano pure dei piloti del Grand Prix, ci spiega Baker, che in più di Roberts doveva battersi contro il campione del mondo della 250 cc Walter Villa e Franco Uncini sulle loro Harley Davidson, il pilota Kawasaki Gregg Hansford e Takazumi Katayama. I giapponesi finirono al secondo posto a quasi 30 secondi da Baker. “Non avevo mai pensato di poter vincere, ammette Baker. “Kenny dominava la corsa ma ad un tratto la sua moto iniziò a rallentare. Quando lo sorpassai la sola cosa a cui pensai fu la vittoria. Era veramente speciale per noi perchè avevamo montato la moto pochi giorni prima della corsa nel garage della Dunlop. Anche se all’epoca usavo le Goodyear !”
Grazie a Kel Carruthers, sostegno tecnico di Roberts, Baker aveva ottenuto un telaio Rob North molto basso. I pezzi Yamaha transformarono la OW17 in rosso e nero col numero 32 in una moto straordinaria. “Un razzo, ride Baker. “Mi è sempre piaciuto correre in 250. Cosa sorprendente è che è a causa della moto da dimostrazione Classics che mi sono reso conto che correre in 500 o 750 è molto più difficile. Con una 250 si può veramente andare veloce.”
Baker, che ha attualmente 58 anni, lo dimostrerà il 2 e 3 luglio sul circuito di Francorchamps.