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4 hours of spa Endurance : Un'ultima ora al cardiopalmo!

La 4 Hours of Spa endurance disputata questo sabato sera sul circuito di Francorchamps ci ha regalato un finale davvero entusiasmante.

Dopo tre ore di corsa, si pensava che la Moto Guzzi di Charles Artigues-Sleurs stava sul punto di bissare il successo dello scorso anno. Infatti, i francesi si erano portati al comando sin dall'inizio della gara e nonostante la doppia uscita della Safety Car e gli sforzi della Suzuki di De Ridder-De Ridder, della Moto Guzzi di Segarra-Segarra, della Honda di Gysbrecht-Smith, della Nico Baker di Ganter-Kaiser e della Rav-Kawasaki di Wobker-Fohne, erano riusciti a portare ad un giro il loro vantaggio sugli inseguitori.

Eppure, allo scoccare della terza ora, i leaders si vedono costretti ad abbandonare il loro mezzo a bordo pista nelle vicinanze della Source per via della rottura del motore.

Sicchè, le Segarra, che avevano appena effettuato il loro rifornimento, s'impossessavano del comando della gara mentre i loro rivali diretti, De Ridder-De Ridder e Wobker-Fohne rientravano negli stands 20 minuti dopo. Questi stops consentivano a Segarra-Segarra di incrementare il loro vantaggio ad un giro pieno. Anche se, grazie a questo stop, Gysbrecht-Smith riuscivano a mantenersi per un attimo in seconda posizione, furono ben presto costretti a cedere davanti a De Ridder-De Ridder, mancando perfino in seguito il terzo gradino del podio, dopo che Wobker-Fohne ebbero iniziato la loro spettacolare risalita.

Questa risalita li stava per portare al secondo posto prima che la loro Rav Kawasaki s'immobilizzasse per qualche istante a bordo pista per un problema di carburante. Ripartiva, ma dietro alla Suzuki di De Ridder- De Ridder che manteneva salda la sua seconda posizione fino alla bandiera a scacchi.

Aspettavamo la Rav Kawasaki sul terzo gradino del podio, quando, ennesimo colpo di scena, la moto si ferma per un guasto nel corso dell'ultimo giro. Non superava il traguardo e la Honda di Gysbrecht-Smith riagguantava così la terza posizione in modo totalmente inatteso.

Da segnalare che Richard Hubin effettuò solo qualche giro in seguito ad una rottura del motore e che de Radiguès-Mertens perserò tutte le loro possibilità di figurare tra i primi 5 in classifica, la loro Dholda avendo dovuto effettuare una fermata supplementare in seguito ad un rottura del fanale prima di rientrare nei boxes a venti minuti appena dalla fine della gara.

Questa serie di ritiri andavano a beneficio di Pfister-Rieger, ma anche di Sharp-Detournay. Quest'ultimi, quasi allo sprint conquistavano la quinta posizione a spese di Aue-Hofmann.

Classifica finale.
1. Segarra-Segarra (Moto Guzzi) 78 giri ; 2. De Ridder-De Ridder (Suzuki) a 1 giro; 3. Gysbrecht-Smith (Honda) a 2 giri ; 4. Pfister-Rieger (Suzuki) a 3 giri ; 5. Sharp-Detournay (Suzuki) a 4 giri; 6. Aue-Hofmann (Moto Guzzi) a 0.07'184''; 7. Van der Spiegel-De Vos (Ducati) a 2.11'609'' ; 8. Sardi-Zaccharelli (Moto Guzzi) a 2.58'719'' ; 9. Ganter-Kaiser (Nico Baker) a 5 tours ; 10. Schopper-Strohmayer (Moto Guzzi) a 2.27'762'' ; etc.

Troverete tutte le classifiche sul sito www.ris-timing.be